Prima recensione su l’Ultimo dei Mohicani di Georges Ramaioli

Edizioni Segni d’Autore ringrazia Alessandro Nobis per aver pubblicato, sul suo blog “ildiapasonblog”, una recensione su l’Ultimo dei Mohicani di Georges Ramaioli, una delle prime recensioni in circolazione riguardo il secondo volume di Ramaioli, dopo l’uscita de Il Cacciatore di Daini.

“… Segni D’Autore ha pubblicato alla fine del 2016 questo bel volume riunendo intelligentemente i due pubblicati in Francia dalla Soleil nel ’97 e nel ’98; e, vista la bravura dell’illustratore nizzardo Georges Ramaioli che in questa serie dà una personale rilettura dei già avvincenti romanzi di Fenimore Cooper, credo di poter dire che tra le decine e decine di riduzioni delle avventure di Long Carabine – in volume e cinematografiche – questa è senz’altro da annoverare tra le migliori in circolazione, vuoi per l’efficacia dei dialoghi che per il bel tratto grafico frutto della grande tradizione fumettistica d’oltralpe, per la colorazione delle tavole e – cosa che avevo notato anche nel volume precedente “Il Cacciatore di Daini” – per la particolare cura etnografica con la quale l’autore ha riprodotto pitture facciali, addobbi di guerra, armi bianche e fucili, vestiti ed ambientazioni rispettando pienamente quelli originali, sia dei nativi che delle truppe coloniali (e questo si nota soprattutto nelle tavole a piena pagina dove il formato è necessariamente più ampio)…”  (cit. Alessandro Nobis).