Presentazione di Space Anabasis alla Scuola Romana dei Fumetti

Venerdi 9 giugno alle 17.00, presso la Scuola Romana dei Fumetti, in Via Flaminia 29, si terrà una presentazione e sessione di dediche con gli Autori di Space Anabasis; in anteprima, il nuovo albo a fumetti, scritto e sceneggiato da Francesco Vacca e pubblicato da Edizioni Segni d’Autore. Vi aspettiamo numerosi e muniti di carta da disegno!

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ARF Festival – Macro Testaccio dal 26 al 28 maggio

Vi aspettiamo all’ARF Festival, allo Stand A12 di Edizioni Segni d’Autore, da venerdì 26 maggio a domenica 28.
Ci saranno con noi tanti Autori per le dediche: da 
Paolo Cossi con Cloe, la Fata Verde a Carlo Rispoli con Pietro Manodori, da Mauro Mercuri con l’Anello di Zinco, agli Autori di Space Anabasis: Francesco Vacca, Daniele Miano, Lorenzo Gubinelli, Niccolò Tallarico, Diana Mercolini, Sara Giuntella. Non potete mancare, vi aspettiamo… che aspettate?!

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Presentazione di Cloe, la Fata Verde a Sarzana

Di seguito, la locandina dell’evento di presentazione del nuovo fumetto di Paolo Cossi, Cloe, la Fata Verde, in anteprima a Sarzana, in Liguria.
La presentazione avrà luogo venerdì 28 aprile dalle ore 15.30 alle ore 19.30, presso la Fumetteria Comic House, in Via Gramsci 25/A. Non mancate!

Presentazione di Manodori a Reggio Emilia

Una delle ultime novità di Edizioni Segni d’Autore è un fumetto ispirato alla storia e alla figura di Pietro Manodori, fondatore di scuole, di banche, nonchè sindaco della città di Reggio Emilia e fiero combattente dei privilegi di vecchi notabilati.
Gli autori presenteranno il volume presso la Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia, in Via Farini 3, il 22 aprile dalle ore 10.45. 

Edizioni Segni d’Autore viene citata su un quotidiano argentino

La casa editrice Edizioni Segni d’Autore viene menzionata, per la prima volta, da un quotidiano argentino, Rosario 12, in un articolo dedicato al fumetto d’autore.

“Entre las posibilidades de trabajo se refería el mercado exterior. Éste es el destino que conoce el libro Horror Argentino, recientemente editado por el sello italiano Segni d’Autore, cuyo responsable, Carlo Bazan, se encarga allí de señalar: “Un gran autor argentino finalmente en Italia”. Se refiere a Carlos Barocelli, el pincel que ilustra dos historias terroríficas, repartidas entre la imaginería de Víctor Gaite y Jesica Aran”.

Tre Volte Vent’anni di Dino Manetta è acquistabile in tutte le Librerie

È ordinabile in tutte le Librerie “Tre Volte Vent’anni”, il libro di Dino Manetta, edito da Edizioni Segni d’Autore. Non perdetelo!

Di seguito, le parole di entusiasmo dell’Autore, Dino Manetta, tramite un post sul suo profilo Facebook: “Eccolo! Devo dire che l’ho appena messo sulla Pagina omonima con una promozione e sta già andando fortissimo. Un sacco di condivisioni! È la forza della vignetta di copertina, lo sapevo, per questo l’ho scelta. Adesso vediamo se influisce sulle vendite del libro.. E andiamo!” 

Prima recensione su l’Ultimo dei Mohicani di Georges Ramaioli

Edizioni Segni d’Autore ringrazia Alessandro Nobis per aver pubblicato, sul suo blog “ildiapasonblog”, una recensione su l’Ultimo dei Mohicani di Georges Ramaioli, una delle prime recensioni in circolazione riguardo il secondo volume di Ramaioli, dopo l’uscita de Il Cacciatore di Daini.

“… Segni D’Autore ha pubblicato alla fine del 2016 questo bel volume riunendo intelligentemente i due pubblicati in Francia dalla Soleil nel ’97 e nel ’98; e, vista la bravura dell’illustratore nizzardo Georges Ramaioli che in questa serie dà una personale rilettura dei già avvincenti romanzi di Fenimore Cooper, credo di poter dire che tra le decine e decine di riduzioni delle avventure di Long Carabine – in volume e cinematografiche – questa è senz’altro da annoverare tra le migliori in circolazione, vuoi per l’efficacia dei dialoghi che per il bel tratto grafico frutto della grande tradizione fumettistica d’oltralpe, per la colorazione delle tavole e – cosa che avevo notato anche nel volume precedente “Il Cacciatore di Daini” – per la particolare cura etnografica con la quale l’autore ha riprodotto pitture facciali, addobbi di guerra, armi bianche e fucili, vestiti ed ambientazioni rispettando pienamente quelli originali, sia dei nativi che delle truppe coloniali (e questo si nota soprattutto nelle tavole a piena pagina dove il formato è necessariamente più ampio)…”  (cit. Alessandro Nobis).